CUS Verona Rugby 107 – Villadose Rugby 5
Mattinata di acqua a catinelle dopo giorni di pioggia e il Gavagnin è ridotto come un campo di riso ad Aprile. I ragazzi di Loris Renica iniziano in queste condizioni la prima partita del loro Campionato con i Rodigini del Villadose. La partita inizia e il CUS Verona Rugby imposta subito la gara in maniera egregia: grande pressione della linea arretrata, occupazione del campo con lo schieramento in attacco e difesa e la mischia presente su tutti i punti d’incontro con grande efficacia nel conquistare il pallone. Il Villadose ha un pacchetto di avanti con una prima linea pesante che in mischia chiusa da del filo da torcere ai ragazzi del CUS Verona. Dopo pochissimi minuti i Cussini vanno in meta e da quel momento, salvo una timida reazione dei ragazzi di Villadose che segnano una meta, la partita diventa un diluvio di punti segnati dall’Under 15 del CUS Verona Rugby. Il primo tempo finisce con il punteggio di 45 a 5 e nella ripresa i punti arrivano come la pioggia che scende abbondante dal cielo. Si arriva al risultato finale record di 107 punti segnati dopo una partita in cui nemmeno le proibitive condizioni atmosferiche hanno fermato i ragazzi del CUS Verona Rugby che hanno disputato una partita egregia. Soddisfazione in tutto l’ambiente dell’Under 15 e il coach Renica ha parole di elogio per i suoi giocatori che hanno dimostrato di aver appreso bene gli insegnamenti impartiti durante gli allenamenti e grande soddisfazione personale per il difficile lavoro svolto con ragazzi in una età di trasformazione di vita e rugbystica. Domenica prossima il campionato osserverà un turno di riposo, queste due settimane saranno impiegate per preparare al meglio la trasferta con il Valpolicella e serviranno per presentarsi all’appuntamento per il derby nel migliore dei modi. Bravi ragazzi!
bravi ragazzi
una vittoria così fa benissimo al morale, e rende giustizia anche del buon livello finalmente acquisito
però occorre essere realisti, essere consci che per una partita in cui tutto è filato liscio ce ne saranno altre difficili, in cui portare a casa il risultato o anche solo mantenere il livello di gioco raggiunto sarà un’impresa che coinvolge il cuore molto più che la testa e le gambe (che pure ieri hanno funzionato così bene)
per tante ragioni, col Valpo sarà altra polpa, lavorate sodo e con umiltà e le imprese fioccheranno
bravi, ancora
Marco