Uno può parlare dell’amarezza, per non averlo vinto (e sarebbe stato meritato); o della gioia, per un fantastico terzo posto senza sconfitte. Inizio dalla notizia, cioè dal punto lasciato in sospeso nel post qui sotto: la semifinale con l’Olympic Roma. Gli avversari hanno impostato una partita ad alto ritmo e molto fisica, che ci ha senz’altro creato molte difficoltà. Siamo andati sotto due volte e due volte abbiamo riportato i conti in parità. Alla fine loro erano cotti e noi ne avevamo ancora, ma il tempo è finito: 2-2. E adesso? Niente supplementari, peccato; bastava un paio di minuti in più e probabilmente avremmo portato a casa la finale. Invece, si va alle carte, da regolamento del torneo: si devono calcolare le età dei ragazzi, vincerà la più giovane. Attesa, tensione.
(i commenti sono qui sotto)
Grandi i bimbi della U9 ! Un risultato straordinario ! Grande Mister “Mourinho” Bertossi……
Sono alla mia prima partecipazione al trofeo Topolino come genitore. In due sole parole : FANTASTICO ed EMOZIONATE ! Uno spot bellissimo per il Rugby !
Complimenti vivissimi ancora per lo splendido risultato. Il regolamento e’ difficile da digerire, specialmente per i bimbi, ma come e’ stato ricordato, qualche anno fa a Vicenza nello spareggio per essere promossi in B (io ero presente..) è andata a bene a noi….
La prossima volta sono convinto che i ragazzi vinceranno sul campo!!
Davide
Complimenti a tutto lo staff ed alla squadra Under 9, e mini rugby tutto, per il risultato finale ottenuto.
So cosa significa arrivare lì ad assaporare il clima di Monigo e non riuscirci per un regolamento avverso però il regolamento c’è ed a maggior ragione bisogna rispettarlo ed accettarlo.
E questo è un aspetto importante del nostro sport.
Sono convinto che non bisogna essere amareggiati per non essere passati in finale, ma essere entusiasti per esserci arrivati molto vicino.
Significa aver fatto un ottimo lavoro che servirà senza dubbio per il futuro che vi si prospetta roseo tanto più entusiasmo metterete per il risultato ottenuto.
Complimenti a tutti.
Giangi RCValpo
complimenti agli under 9!
complimenti all’allenatore e alla società anche per l’organizzazione, lo scrupolo e l’attenzione con cui hanno seguito i ragazzi.
L’unica cosa che si può fare è complimentarsi con questi ragazzi, che nonostante un regola no-sense hanno tenuto alti i colori del CUS Verona!!!
La delusione ci sta, ci deve essere, ma il ricordo della grinta e della volontà profuso da questi bambini nel gioco deve rimanere per loro e per noi sostenitori la più grande fonte di soddisfazione!!!!!
Grandi ragazzi dell’U9, grande allenator Bertossi!!!!!
Abbiamo VINTO la medaglia di bronzo, non abbiamo perso la medaglia d’oro! Complimenti a tutti! Come ha giustamente ricordato Giangi del Valpolicella – sempre un signore! -, questo terzo posto costituisce un’ottima base per il futuro. Ma non vorrei dimenticare anche tutti gli altri piccoli rugbisti delle altre formazioni. Bravi tutti!
Andrea Ranzato
P.S. Domenica pomeriggio ho sentito per telefono Marco Rangone Ranghibus: era particolarmente distrutto…
Approfitto di questo spazio per ringraziare tutte le persone che hanno partecipato a questi indimenticabili 3 giorni come giocatori, allenatori, accompagnatori, dirigenti, genitori, parenti e amici.
Ma soprattutto voglio ringraziare tutti i rugbysti dell’Under 9 per l’impegno, per la voglia di divertirsi e per aver giocato al meglio delle proprie possibilità.
Finiamo il torneo al 3° posto senza mai essere stati sconfitti, vincendo anche contro squadre e società più forti di noi, mostrando un gioco e una passione encomiabile e con la certezza di essere sulla strada giusta.
Mi permetto, infine, di fare un solo appunto alla organizzazione del torneo, che non è sul regolamento che in caso di parità …, ma sul fatto che ad arbitrare la partita della semifinale sia stato scelto un assistente al campo piuttosto che una persona più appropriata e preparata.
E con ancora negli occhi e nella mente gli sguardi, le urla, i volti, le lacrime e gli abbracci di queste giornate, … a presto allora!
anto, non credo che la regola sia senza senso, in fondo premiare il più piccolo tra due è un criterio migliore di tanti altri
penso però che sia sbagliato spostare fuori dal campo l’esito, a meno che non sia strettamente necessario
già gli shoot-out della heineken cup paiono poco “sportivi”, figuriamoci un criterio burocratico
comunque, è andata così
hai ragione Giangi, e ti ringrazio per le belle parole; in effetti sono d’accordo, il regolamento va accettato e così abbiamo fatto, anche se non è stato facile spiegarlo a quei piccoli che subito hanno detto: ci hanno squalificati!
con un po’ di calma e la possibilità di giocare la finalina tutto è stato più semplice
andrea, ammetto che ero “distrutto” soprattutto per la prestazione della mia squadra, un po’ deludente sul piano del carattere e del comportamento (non mi aspettavo questa “caduta” dopo l’exploit della francia, che probabilmente rimane – ancora per un po’ – irripetibile)
grazie a tutti per i commenti
marco
Credo che un torneo come il Topolino, a differenza degli altri tornei o concentramenti, sia fatto di partecipazione emotiva al di sopra di tutto.
Vuoi per l’affascinante e coinvolgente atmosfera che lega tutti ma proprio tutti i partecipanti, vuoi per la partecipazione massiccia di squadre provenienti da tutta Italia (delle quali magari se conosce l’esistenza per la prima volta), vuoi per la formula che anche in caso di un solo pareggio, se fatto alla mattina, ti fa arrivare in classifica al di sotto delle tue capacità ma non ti sconfigge, perchè, comunque se ne dica essere presenti è un premio al lavoro di un anno e più.
E’ chiaro che se si arriva in fondo l’emozione ti travolge e ti accompagna per gli anni a venire.
Vi auguro di provarla, come l’abbiamo provata per due volte in Valpolicella, perchè è una cosa fantastica.
Anche se si dice che l’importante è partecipare, io sono convinto che a volte vincere è… salutare. Per tutta la società.
Giangi RCValpo
1996: under 8, 1997: under 12. Dev’essere stato un biennio esaltante, quello, Giangi.
Lavoriamo per avere soddisfazioni analoghe, piano piano, senza accelerazioni poco educative.
Per questo è importante accettare non solo l’esito di questo torneo (la Roma Olympic ha senza dubbio meritato di vincerlo), ma anche il modo in cui è stato prodotto, certamente non scandaloso (per quanto non determinato sul campo di gioco).
Periodo straordinario sicuramente aggiungendo anche il 3° posto con la U14 nel 1998 e finaline varie.
Non è più cosi in Valpo ma stiamo lavorando alacremente per riprovare quelle emozioni.
Sia chiaro: il lavoro non è diretto a vincere, ma a creare giocatori che ci diano soddisfazione in prima squadra (come quest’anno in serie B, quarti classificati con solo giocatori nostri, salvo Varaschin che comunque è con noi da tanti anni, provenienti dal vivaio e da quelle straordinarie annate citate sopra).
A questo il lavoro serve ma il termometro per sapere se stai lavorando bene è anche dato dalle vincite, piccole o grandi che siano, che si hanno durante il cammino.
Noi stiamo lavorando, voi state raccogliendo i frutti del lavoro. Che dire: buon lavoro a tutti noi e…
Viva gli amici del rugby ed il rugby dei miei amici
(Frase rubata ad altri ma che mi piace particolarmente perchè esprime lo spirito che si dovrebbe avere sempre nel nostro sport). Ciao a tutti.
Giangi
siamo ancora lontani dl raccogliere i frutti, a dire il vero: come dico nei vair post, la U12 del prossimo anno ha qualità da vendere e si appena formata come squadra, ho idea che ne vedremo delle belle; la U14 ha più di qualche elemento che potrebbe giocare tranquillamente nelle migliori squadre, tocca a noi dar loro gli strumenti per crescere fino all’alto livello
cose che voi avete già visto, e ogni tanto mi chiedo come avete potuto dilapidare quel patrimonio (sono stato fuori dal rugby per tutti gli anni ‘90, i racconti esprimono punti di vista i più vari); parlo della capacità di dare continuità al movimento, perché a livello di prima squadra si è visto anche qui nel ritorno che i successi del minirugby di allora stanno producendo effetti oggi
questa ciclicità mi colpisce; lo dico fuori dai denti, mi preoccupa un po’ e mi stimola a tenere alta la tensione, non sai mai cosa può succedere, mica siamo a Padova o a Treviso (perfino Rovigo soffre!)
d’altra parte, per quanto partecipi della rivalità tra cugini, inevitabile
, penso di essere tra quei dodici (non credo che siano di più) che vorrebbe vedere gli sforzi delle due società tesi al raggiungimento di un posto per Verona in top ten, pur mantenendo le differenze ai livelli inferiori (da qualche parte le chiamano sinergie, il senso è quello)
so che è molto difficile, e che magari una delle due ce la farà per conto suo, ma insomma…
con affetto rugbistico
marco
Sono Giacomo dell’U 9. Volevo ringraziare Simone e gli altri allenatori, gli accompagnatori, i tifosi che hanno urlato fino alla fine per farci arrivare al terzo posto. Infine ringrazio i miei compagni.
Dai che ‘ndemo in meta…
Ciao
Giacomo
La delusione e l’amarezza sono ormai superate, soprattutto da parte dei nostri figli ( noi adulti fatichiamo di più ).
Mio figlio però presenta alcuni “strani” sintomi dopo il Trofeo Topolino:
- da due notti dorme abbracciato ad un pallone da rugby;
- al mattino, prima di colazione, io e mia moglie ci sciroppiamo almeno una decina di passaggi a testa;
- a tavola c’è sempre una palla ovale che mangia con noi;
- mi ha confessato che non è sicuro di resistere fino a mercoledì senza allenarsi;
- mi ha chiesto almeno di andarci mezzora prima per provare delle finte in corsa…..
Temo che sia definitivamente entrato nel tunnel della RUGBY-DIPENDENZA.
ciao
Paolo
alcune riflessioni (a mente fredda?): qualcuno sa la differenza mete dell’olimpic Roma (non di Roma o della Roma, è diverso, ci sono decine di società). Perchè magari ne hanno fatte 180 e subite 2.
: non ho visto squadre migliori, pensandoci bene ho solo sentito complimenti alla squadra, alla difesa. nei concentramenti non abbiamo quasi mai perso – pur senza mai avuto l’onore di incontrare il valpo; si potrebbe organizzare un’amichevole…
Questo perchè non mi piace sentire Niccolò dirmi al telefono: ‘ce l’hanno rubata!’, basto io col gol di Turone…
Inoltre: sono stati giorni fantastici, ho approfondito la conoscenza con belle persone, con le quali avevo finora condiviso solo freddo e pioggia.
Mi chiedo: se è stato tremendo per me tornare alla normalità come sarà stato per loro andare a scuola lunedi con i loro compagni tutti entusiasti perchè avevano la nuova figurina di dragon ball?
Su una cosa non sono d’accordo con Simone, al quale preferirò sempre l’allenatore del monselice
Ho visto sì società migliori, basta pensare ai gazebi, o al fatto che qualcuno ha ancora lo zaino dell’anno scorso, o forse di due anni fa… non dissipiamo un patrimonio, una sporca dozzina di bambini bravi a fare i cosi.
PS: ho più di 250 foto da condividere, come si fa?
Sabato 9 maggio 2009
Girone Eliminatorio – Rugby Roma Olimpic vs Rugby Silea 4-0, Monti Rovigo vs Rugby Roma Olimpic 1-1, Rugby Roma Olimpic vs Leonorso Udine 11-0;
Girone di Semifinale – S. Rugby Lions Mogliano – Rugby Roma Olimpic 0-2, Rugby Roma Olimpic – Castellana Rugby 1-0, Livorno Rugby – Rugby Roma Olimpic 0-3;
21 fatte 1 subita
la faccenda vista dall’altra parte…
http://www.minirugby.it/minirugby/content/view/2148/71/
ciao
marco