Domenica di nebbia mattutina e pallido sole tra le nuvole nel pomeriggio. Domenica che ha registrato due vittorie importanti per le squadre del Cus Verona impegnate a lasciare gli ultimi posti in classifica. Missione compiuta per entrambe e sguardo verso il positivo futuro.
In linea commenti e cronache
Serie A1 CUSVerona Rugby 43 – Rugby Grande Milano 8
Eccoci a raccontare un successo che vale quasi una stagione. Non era nei piani di tre mesi or sono avere difficoltà nel lasciare la zona retrocessione, ma visto il cammino negativo del CUSVerona anche la larga e annunciata vittoria con il Grande Milano Rugby diventa importante per lasciare alle spalle una seconda parte del 2011 poco brillante. Ricomincia il campionato di Neethling e compagni? La speranza è di tutti gli affezionati frequentatori delle gradinate del Gavagnin. Raccontare la partita è quasi inutile tanto era il divario fra le forze in campo, ma un grande merito va ai ragazzi di Milano che hanno giocato con intensità ottanta minuti senza mai cedimenti di sorta nonostante il largo punteggio accumulato. Hanno messo in mostra buonissime mani e ottima capacità di spostare la palla in velocità, hanno pagato dazio pesante nel pacchetto degli otto uomini di mischia che hanno subito lo strapotere dei veronesi. Si sono però tolti una grande soddisfazione segnando la meta con gli avanti che hanno costretto Verona a una difesa affannosa sulla linea di meta. Verona è andata in meta al fischio d’inizio e poi la partita, salvo un momento di stallo negli ultimi dieci minuti della prima frazione, è stata nelle mani saldamente dei VerdeBlù. Sono andati in meta uomini della mischi con un paio di vortici e spinte del pacchetto e poi la linea arretrata ha finito egregiamente l’opera. Non avevo dubbi sul risultato finale, le mie osservazioni erano rivolte a capire se la buona prova con le Fiamme Oro sarebbe proseguita e, con le riserve date dal valore del pacchetto milanese, la mia risposta è positiva. Proviamo adesso con le squadre che ci hanno fatto soffrire e coperto di punti nel girone d’andata a dare un significato positivo al campionato 2011-2012. Cominciando dal prossimo impegno a Tirrenia con l’Accademia che è stata il nostro primo “giustiziere” in tempi non sospetti, quando tutti pensavamo di andare incontro ad un glorioso futuro. Una prova positiva in riva al Tirreno, portando a casa una vittoria e non solo elogi, ci potrebbe far ripartire da dove abbiamo lasciato. Il resto sono solo chiacchiere.
Cus Verona Rugby: Favaretto, Pizzardo, Martinucci (48’ Federzoni), Michelini E. (41’ Schiesaro), Lindaver, Bellini, Mariani (72’ Lorenzetto), Paghera (54’ Bergamin), Pauletti, Braghi, Olivieri (62’ Liboni), Filippini, Mutascio (75’ Menegazzi), Neethling (62’ Mattei), Zani (56’ Munteanu).
Allenatore: Danilo Beretta.
Rugby Grande Milano: Catanese, Rossi, Missaglia (62’ Todini), Viganò, Serra (62’ Negri), Boshoff, Di Urbino, Mc Allister, Kaspareck (68’ Silini), Di Domenico (41’ Calzaferri), Jacotti, Dell’Acqua, Puddu (77’ De Ponti), Dozio (41’ Romascu ), Porreca (56’ Baraggia). Allenatore: Achille Bertoncini.
Marcatori: 1T meta Pizzardo (5-0), 12’ m. Neethling t. Bellini (12-0), 39’ m. Paghera (17-0). ST 1’ cp Boshoff (17-3), 16’ m. Filippini t. Bellini (24-3), 21’ m. Lindaver (29-3), 27’ m. Favaretto t. Bellini (36-3), 34’ m. Iacotti (36-8), 41’ m. Lindaver t. Bellini (43-8)
Arbitro: Marrama di Padova.
Note: terreno allentato, tempo soleggiato, spettatori 250. Cartellini gialli: nessuno. Primo tempo: 17-0. Calci: Verona 4/7 (Bellini t. 4/7), Milano 1/2 (Boshoff 1/1, p. 1/1, t. 0/1). Punti in classifica: Verona 5 – Milano 0. Man of the match: Mutascio.
Under 20 Cus Verona Rugby 19 – Rugby Venezia Lyons 17
Seconda vittoria nel campionato under 20 Elite per i ragazzi VerdeBlù di Gasparato-Casarotto. E’ come l’acqua nel deserto questo successo, sofferto, dopo settanta minuti di gioco fatto di luci e ombre in un mattino nebbioso e freddo. Sono quattro punti che vanno ad aggiungersi ai pochi raccolti fin’ora e ci permettono di raggiungere il Rugby Tarvisium in classifica e sperare, migliorando quanto fatto vedere ieri, di assicurarci un posto nell’Elite Veneta il prossimo anno. Il Venezia lo conoscevamo, per i trascorsi agonistici negli anni passati, e la possibilità di giocare per vincere, soffrendo s’intende, era nell’aria. Ci hanno ampiamente aiutato i giovani Leoni giocando a sprazzi e con poca lucidità. Verona ha raccolto meno di quanto seminato e così anche i nostri ospiti, tre mete per parte sono state segnate e una trasformazione mancata è costata ai veneziani il pareggio. I Leoni di Venezia sono una delle squadre alla nostra portata e nelle rimanenti giornate di campionato, dovremo fare tesoro dell’esperienza di ieri per affrontare con successo i nostri pari per ottenere la salvezza. La partita è stata per Verona abbastanza confusa, il gioco scaturito arruffato e senza continuità, questa è la preoccupazione maggiore nel vedere giocare Leso e compagni. La squadra sembra ritrovare il bandolo della matassa con giocate efficaci, poi il buio improvviso che ci riporta a momenti di perdizione totale. Le iniziative personali si sprecano e la linea arretrata ha pochissima armonia nella gestione dell’ovale, con grandi possibilità di segnatura, che hanno una fine ingloriosa quando il contatto con l’avversario è inutile e dannoso per il proseguimento dell’azione. C’è spesso la tendenza a cercare l’impatto piuttosto che evitarlo, dando modo alle difese organizzate, Venezia lo era a tratti, di prendere facilmente il sopravvento nel possesso vista la nostra poca attitudine a giocare con qualità i punti d’incontro. Hanno segnato Signora dopo pochissimi minuti lanciato in un autostrada verso la meta, complice un momento di sonno dei veneziani, Contri che attaccando la linea con successo è andato a mettere l’ovale in mezzo ai pali. Grande partita di Davide che è stato efficace nei placcaggi e attivo nel mantenere alto il livello do difesa in mezzo al campo. L’ultima segnatura è ancora di Signora che ha tagliato la difesa veneziana schierata malamente e poco propensa al placcaggio. Le trasformazioni (2) sono state di Tumicelli. Buona prova del pacchetto di mischia, anche se nelle fasi statiche si hanno momenti di difficoltà. Comunque è arrivata la vittoria e, con essa, qualche speranza di poter continuare il cammino verso la salvezza. Servono: unità di squadra, concentrazione e motivazioni e ancora la disponibilità di tutti i ragazzi della rosa perché, il resto delle partite, saranno battaglie e così come siamo ogni uomo è indispensabile.
Classifica: punti 34 PETRARCA PADOVA*, punti 31 VALSUGANA RUGBY*, punti 26 BENETTON, punti 23 MOGLIANO RUGBY*, punti 20 AMATORI SAN DONA’, punti 11 JUNIOR RUGBY VENEZIA*, punti 9 RUGGERS TARVISIUM, punti 9 CUS VERONA.
con l\’asterisco * le squadre con una partita in meno
Due trasferte a Mogliano e a Padova con il Petrarca, poi in casa con il Valsugana, trasferta a Treviso con il Tarvisium e finale in casa con il Benetton. Calendario difficile. Spes ultima dea.
Cus Verona Verona: Signora, Ruggeri, Renica, Campara, Battizzocco, Compri, Leso, Zanatta, Marchio, Tumicelli, Cailotto , Bosio, Frigo, Destro, Belhadj. Sono entrati nel secondo tempo: Ruffoni, Cusumano, Valerio. A disposizione: Marcheluzzo, Carli, Ferro, Giarolo
Rugby Venezia Lyons: Marcaggi (dal 20”s.t. 20 Fanziolo), Smaniotto, Broglio, Carestiato, Neidhardt, Zarattin, Pesce, Guidi, Ardolino (dal 20”s.t.19 Marsilii), Bacciolo (dal 1”s.t. 22 Ceccato M.), Ruggi, Bergamo (dal 33”s.t.21 Furlanetto), Meale (dal 1”s.t. 17 Amadio), Scarparo, Zanetti. Non entrati 16 Zennaro, 18 Giurizzato
Note: terreno allentato e ghiacciato all’ombra, tempo nebbioso a tratti, spettatori 100. Cartellini gialli: Marcaggi. Man of the match: Contri.
ottimo anche il terzo tempo !!!!!!